Ma il biodiesel è la soluzione?
Non aggiungo niente di nuovo, mi basta mettere a conoscenza che il biodiesel, tanto decantato carburante del futuro - una volta che il petrolio costerà troppo - non è per niente sostenibile, come risorsa. E’ vero che si basa su coltivazioni del tutto innocue.
Ma è sufficiente pensare a quanto petrolio viene consumato sul pianeta, per immaginare quanti ettari di grano o mais ci vogliano per produrre una benzina necessaria a tutti. Statistiche dicono che già nel 2006 si è raggiunto il picco di produzione.
E non è solo questo il problema. Dove un campo viene usato a biodiesel, un altro campo viene sottratto alla coltivazione per alimenti.
Raccolgo per esempio la notizia che in Indonesia migliaia di fabbriche interessante nella produzione e commercializzazione della soja stanno chiudendo e hanno indetto uno sciopero di tre giorni per catalizzare l’attenzione sul problema.
Il prezzo della soja, alimento base per il paese indonesiano così come da noi lo è sono il pane e la pasta, è raddoppiato rispetto a fine 2007. L’aumento del prezzo sul mercato asiatico deriva dalla mancata produzione negli Usa, dove i ‘farmers‘ oramai puntano in massa sul grano come combustibile, e hanno trasformato i campi di soja in campi di questo cereale.