La guerra civile messicana
Tutti sono presi dall’economia nostrana e d’oltreoceano. Tutti hanno dimenticato quel che accade nel resto del mondo, un mondo che è diverso dal nostro e ha altre battaglie, ben peggiori, da affrontare.
Prendiamo un altro vicino degli USA, oltre al Canada. Parliamo del Messico.
Una guerra è in atto in questo Paese. Il governo e la popolazione stanno cercando di lottare contro i trafficanti di droga, che controllano parte del nord. Perché è così grave la situazione?
In modo intollerabile, i narcos hanno causato la morte di più di 3700 persone solo quest’anno, specialmente nella cittadina di Tijuana, epicentro della crisi. Da qualche tempo hanno cominciato ad aumentare le atrocità torturando i malcapitati, che a volte sono di un altro cartello della droga, facendo a pezzi i corpi e in vari modi lasciandoli davanti alle scuole elementari, conoscendo il fortissimo impatto che la notizia avrebbe trovato. I bambini hanno cominciato ad abituarsi alla vista dei cadaveri, e quasi ad entusiasmarsi. Alcuni si stanno chiudendo nel silenzio, chiedendo: ‘Perché sono morti?’ Nelle strade o sotto i ponti, l’intera popolazione è terrorizzata alla continua vista di corpi decapitati, bruciati o sciolti nell’acido.
Dopo l’elezione dello scorso anno, il nuovo presidente Calderon ha dichiarato guerra ai produttori e trafficanti messicani, proponendo nuove leggi che hanno rinvigorito l’azione dello Stato e si è mandato l’esercito ad affiancare le forze di polizia.I narcotrafficanti spesso sono meglio armati delle forze governative e ingaggiano vere e proprie battaglie. La strenua lotta è diventata nel tempo una vera guerriglia. Può far invidia alla camorra o alla mafia nostrana, anche se i metodi, purtroppo, penso siano stati esportati proprio da qui.
I giovani sanno già i nomi dei trafficanti di drogra, non solo dalle orrende notizie ma anche da canzoni popolari che fanno di costoro eroi, e da internet, dove spesso si possono vedere le scene degli omicidi su Youtube.
Non c’è ancora nessun commento.
Lascia un commento
-
Archivi
- Dicembre 2009 (1)
- Novembre 2009 (2)
- Ottobre 2009 (6)
- Settembre 2009 (9)
- Agosto 2009 (4)
- Luglio 2009 (14)
- Giugno 2009 (26)
- Maggio 2009 (15)
- Aprile 2009 (6)
- Febbraio 2009 (11)
- Gennaio 2009 (18)
- Dicembre 2008 (11)
-
Categorie
-
RSS
Ingressi RSS
Commenti RSS