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Il Nepal sceglie il nuovo leader. Capo di coalizione di ventidue partiti.

Il nuovo premier

Il nuovo premier

Ore di fuoco in Nepal. Dopo le dimissioni di Prachanda in Nepal il 4 Maggio, una bomba è esplosa in una chiesa cattolica, provocando due morti e almeno 12 feriti.
Lo scoppio è avvenuto nel sud della capitale Kathmandu a poche ore dalla proclamazione del nuovo primo ministro. Non ci sono state rivendicazioni per ora, ma si sostiene che la bomba sia stata posizionata da un gruppo estremista indù che vorrebbe il ritorno della monarchia, il Nepal Defence Army.

Al potere ora in Nepal è salito il leader veterano comunista Madhav Kumar Nepal, unico candidato. La sua elezione è stata senza opposizione in quanto i maoisti hanno deciso di boicottare ogni voto. Kumar Nepal sale al governo di una coalizione di 22 partiti, che riescono a costituire una maggioranza parlamentare e che hanno evitato la crisi di governo.

I maoisti hanno classificato la nuova formazione come “una farsa”. In ogni caso non intendono riprendere i combattimenti, per ora.
Non ne avranno bisogno. Senza il loro appoggio, di largo consenso popolare come dimostrato nelle elezioni, la coalizione così frammentata non tarderà molto a disgregarsi in mezzo a lotte interne di supremazia.

24 Maggio 2009 - Pubblicato da ecultic | Asia, elezioni | , , , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

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