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Aggiornamenti dall’Iran a Sabato

Da uno dei blog di Tehran, le news aggiornate a Sabato 27 Giugno in Iran. L’ipotesi che le guardie revoluzionarie siano il vero potere che controlla Khameini, e non viceversa, prende sempre più piede.

Vahid, redattore di Vahid Online è stato arrestato. Ali Mosleh, redattore di The Mailman ring twice, è pure stato arrestato.
Molti blogger e attivisti per i diritti umani sono ancora in prigione e non abbiamo più sentito nulla sulla loro condizione. Shiva Nazar Ahari, Ali Kalai, Somaye Tohid loo, Ahamd Zeid Abadi, Abdollah Momeni, Ali Mosleh, Emad Bahavar, Majid Dari, Mahsa AmrAbadi and Mohammad Ali Abtahi.
Almeno tre persone sono state ferite in scontri tra residenti di Tehran e forze della Repubblica Islamica. Gli scontri sono avvenuti tra Towhid Street e Keshavarz Boulevard, quando la polizia ha cercato di fermare le persone dall’entrare nel parco Laleh per partecipare a una manifestazione organizzata dalle madri di coloro che sono stati uccisi, durante le rencenti proteste. Avevano anche organizzato di onorare la memoria di Neda Agha Soltan.
Nel frattempo, i negozianti del Bazaar hanno indetto uno sciopero. Il Bazaar oggi è praticamente chiuso, anche la parte dei tappeti.

Venerdì 26 Giugno alle 11, i residenti del distretto di Janat-Abad, a ovest di Tehran, hanno tenuto una protesta gridando “Morte al dittatore” e “Morte a Khamenei”. Ci sono stati continui scontri con le forze oppressive del regime fino alle 2 del pomeriggio. Sono stati arrestate almeno 11 persone e trasferite in una località sconosciuta. Parenti e amici di coloro che sono stati uccisi, e migliaia di altri residenti di Tehran si sono riuniti nel cimitero di Behesht-e Zahra in memoria dei caduti. Nonostante la forza di polizia consistente, centinaia di persone Giovedì hanno acceso candele al sito di sepoltura di Neda Agha Soltan per la sua memoria e quella di tutti gli altri manifestanti morti.
La Repubblica Islamica sta impedendo alla gente la sepoltura dei loro cari nella sezione familiare di Behest-e Zahra. Li sta forzando a seppellire i loro parenti in un campo separato.

Sempre Venerdì, la polizia è entrata in ogni casa con una parabola satellitare, a nord di Tehran, minacciando i proprietari. Nel distetto di Niavaran, le forze di sicurezza hanno avvertito queste persone che le parabole devono essere rimosse pena la confisca.

Il corpo di Kianoosh Asa, un ingegnere chimico studente dell’Università di Scienza e Tecnologia di Tehran, è stato trovato 10 giorni dopo la sua sparizione, portando segni di torture. Kianoosh era scomparso il 15 Giugno dal dormitorio dell’università.
La sua famiglia ha trovato il corpo in un obitorio. Il regime si è rifiutato di consegnare il suo corpo, dicendo che è stato segnato come non identificato, in quanto la persona non aveva documenti quando è stato trovato.

29 Giugno 2009 - Pubblicato da ecultic | Islam, Medio Oriente, diritti umani | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

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